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    Lì dove nascono le forme del vento
    STEFANO COMENSOLI
    NICOLO’ COLCIAGO

    16/01 – 28/02/2020
    mercoledì-sabato _ ore 14-19
    o su appuntamento

    Opere

    Otto Zoo presenta Lì dove nascono le forme del vento, una mostra personale, la prima nella galleria, di Stefano Comensoli e Nicolò Colciago.

    I due artisti lavorano e si esprimono con un’unica voce attraverso un profondo processo di trasformazione e dialogo su e con la materia: parti di scarto e di recupero provenienti da aree dismesse, luoghi periferici e cantieri, su cui il tempo e l’uomo attuano processi di corrosione, demolizione e abbandono.

    L’osservazione e l’esplorazione sono alla base del vocabolario visivo e poetico dei due artisti che, mediante un costante allenamento nell’attraversamento del paesaggio, ricercano uno spostamento dello sguardo a favore di un immaginario sensibile. L’oggetto viene prelevato direttamente dal suo contesto, lavorato e restituito con una narrazione che ne cambia la prospettiva, aprendo a nuove possibilità di visioni.

    Nella mostra alla galleria Otto Zoo, Stefano Comensoli e Nicolò Colciago, sviluppano un corpo di lavori eterogeneo dove superfici e volumi si espandono nelle diverse direzioni dello spazio. Pavimenti diventano paesaggi e tubi diventano linee in un dialogo tra pieni e vuoti. Una grande scultura aerea sovrasta l’ambiente, accompagnata da una serie di quadri realizzati con materiali (linoleum, regge, vetro, bitume) che disegnano solchi, sfumature, flussi e sculture che, assemblate per mezzo di tecniche di arrangio, ricercano una fusione tra densità e leggerezza.  Un approccio sperimentale per l’editoria e la stampa è integrato dagli artisti nella loro modalità di lavoro; immagini di archivio, segni grafici e racconti convergono in un libro, che verrà presentato in un appuntamento specifico durante il periodo di mostra.

    L’unione sinergica tra materiali e immaginari ricrea un’atmosfera di contrasti volta a tracciare una mappatura di emozioni e luoghi interiori, che traducono esperienze e profondità.

    Stefano Comensoli (Milano, 1990) e Nicolò Colciago (Garbagnate Milanese, 1988) lavorano e ricercano insieme dal 2014 e sono co-fondatori del progetto artistico spazienne. Tra le ultime mostre e progetti Multiverso (2019), mostra personale presso megazzino, Toccare un dito con il cielo (2019) a cura di Spazio 1b per l’11a Biennale dell’Immagine Chiasso, Piccolo Esercito (2018 – in corso) un progetto itinerante negli spazi pubblici della città di Milano, in collaborazione con Annika Pettini e AlterD. Hanno partecipato a residenze come The Useless Land a cura di Irene Sofia Comi e Elda Maresca in collaborazione con Lajoneart e Dislivello, realizzato per Progetto Borca con Dolomiti Contemporanee (Gianluca D’Inca Levis e Giovanna Repetto).